Nasce ufficialmente l’associazione ViviCetraro. A comunicarlo è l’associazione stessa con il suo primo comunicato stampa.
“In una situazione come quella attuale – si legge – caratterizzata da una profonda crisi economica-sociale e soprattutto di valori etici e di legalità, un gruppo di cittadini, appartenenti a diverse categorie, con uno scatto di orgoglio ha inteso far nascere una nuova Associazione denominata VIVI CETRARO.
La neo Associazione, formata in gran pare da commercianti, artigiani, liberi professionisti nonché da liberi cittadini, intende contribuire a promuovere nella città di Cetraro, luogo di grande bellezza e ricca di tradizioni, una nuova “cultura del fare” in modo da riappropriarsi di quella centralità avuta nel passato e ritornare a essere quell’importante punto di riferimento per tutta la fascia tirrenica-cosentina.
L’iniziativa, nata spontaneamente, senza nessuna alcuna caratterizzazione politica e senza fini di lucro, vuole perseguire diversi scopi trai quali:
- Favorire tutte quelle iniziative tendenti a promuovere e incrementare il commercio locale;
- Rappresentare e tutelare i legittimi interessi dei soci mediante la comune azione degli associati;
- Collaborare con le Autorità con Enti e Associazioni al fine di tutelare gli interessi di categoria degli associati e quelli generali dei cittadini;
- Segnalare e proporre alle autorità competenti quei provvedimenti atti a incrementare il commercio locale;
- Intervenire, promuovere e partecipare, per mezzo di propri delegati a riunioni manifestazioni, congressi di carattere commerciale ed economico;
- Organizzare eventi socio-ricreativi, eventi culturali, sociali e di intrattenimento.
L’Associazione, alla quale hanno già aderito una cinquantina di soci, nella prima assemblea sociale svoltasi nei giorni scorsi, ha provveduto alla nomina del Consiglio Direttivo formato: Presidente e vicepresidente, rispettivamente Massimo Fontana e Paolo Santalucia, tesoriere-segretario Francesca Luciani, consiglieri Angelo Di Gennaro, Fabrizio Avolio, PierLuigi Saraceno e Luigi Abbate“.
“A breve – conlcude la nota – verrà organizzata un’apposita conferenza stampa di presentazione nella quale, con l’occasione, saranno resi noti alla cittadinanza e agli Organi Istituzionali anche le iniziative e gli eventi che il direttivo sta di programmando”.








Teniamo fuori la poltica per carità!!!!
Teniamo fuori la politica per carità!!!!Basta i commercianti ne hanno le tasche piene di questi polici!!!!!
Teniamo fuori la politica per carità.Ha distrutto tutto nel nostro paese.Basta!!!!!
a commento riporto la mia nota odierna di facebok
E’ NATA A CETRARO L’ENNESSIMA ASSOCIAZIONE CHIAMATA
“VIVI CETRARO”
Ho appreso, con molto piacere, dai nostri giornali locali, Il Quotidiano e Calabria Ora di oggi, che a Cetraro è nata una nuova associazione. Il nascere di una nuova associazione, oltre che a farmi piacere, sta a significare che il nostro paese ha necessità di persone che portino all’attenzione di tutti, i problemi, gravi e numerosi, che nel nostro paese esistono.
Questi operatori economici, la maggior parte, operanti nel settore commercio e turismo, hanno sentito la necessità di costituirsi in associazione, per poter meglio analizzare le loro difficoltà e cercare di apportarvi dei rimedi. Leggo che la neonata associazione “Vivi Cetraro”, è nata su proposta di alcuni tra i più giovani e dinamici commercianti Cetraresi, per promuovere il progetto relativo alla nascita di questa nuova associazione di categoria, finalizzata ad aiutare i tanti operatori economici commerciali della città a contrastare una crisi economica, ormai radicata in tutto il territorio, e a chiedere, altresì, un impegno maggiore alle istituzioni.
Si legge negli articoli su citati, che si è provveduto all’elezione del Direttivo, composto di Massimo Fontana (operatore nel settore commercio) presidente, Paola Santalucia, vice presidente, dottoressa Francesca Luciani tesoriere e segretaria, a consiglieri i signori Angelo Di Gennaro, operante nel settore impianti elettrici, Fabrizio Avolio nel settore fotografia, Pier Luigi Saraceno, settore turismo e pubblici esercizi, e Luigi Abate.
Si dice nell’articolo che a detta associazione hanno aderito e ne fanno parte, anche professionisti del luogo.
Auguro all’intero Direttivo un buon lavoro, pur nella consapevolezza, che il loro compito, sarà arduo e difficile, considerata la grave crisi che investe tutti i settori economici, non escluso, anche quello delle professioni intellettuali. A proposito di professioni, devo dire che nel Direttivo i professionisti non sono rappresentati.
Lo scopo dell’associazione di contribuire a promuovere nella città di Cetraro, una “nuova cultura del fare”, in modo di riappropriarsi di quella centralità del passato, e ritornare a essere, quell’importante punto di riferimento per tutta la fascia tirrenica, è apprezzabilissimo e degno di profonda considerazione.
A me non resta, quale cittadino e professionista cetrarese, di augurare a questa nuova e importante associazione, un in bocca al lupo e dire loro che, io da cittadino metto a disposizione la mia esperienza pluriennale, maturata nella mia vita professionale e politica.