arte • Cetraro In Rete
  • 18 ottobre 2017

arte

Domenico Oranges nella chiesa della Riforma di Cosenza

Domenico Oranges nella chiesa della Riforma di Cosenza

Tra i danni provocati dall’incursione aerea del 1943, si contò a Cosenza anche la rovina della chiesa della Riforma: un edificio eretto dalla Famiglia Firrao nel 1645 ed officiato dai Francescani Riformati, che lasciarono al luogo sacro il nome ancor oggi corrente di Riforma.

Leggi tutto

Pasquale Volpe pittore cosentino dell’800

Pasquale Volpe pittore cosentino dell’800

Censito nel “Catalogo delle Opere di Belle Arti esposte nel Palagio del Real Museo Borbonico” di Napoli del 1837, come “Alunno del Real Istituto di Belle Arti”, il pittore cosentino Pasquale Volpe è noto sopra tutto per avere restaurato, nel 1868, la “Madonna degli Orefici”, posta in un’edicola della parete esterna del Duomo di Cosenza.

Leggi tutto

Vincenzo Severino a Fuscaldo e Crotone

Vincenzo Severino a Fuscaldo e Crotone

Pittore e decoratore di notevole talento, Vincenzo Severino (Caiazzo 1859 – Afragola 1926) ha lasciato in Calabria due cicli di dipinti: a Fuscaldo ed a Crotone. A Fuscaldo, nella chiesa matrice di s. Giacomo Maggiore, contano anzitutto due dipinti, collocati nella volta della navata maggiore, che risultano datati e firmati.

Leggi tutto

Luigi Di Nicola a S. Sosti

Luigi Di Nicola a S. Sosti

Pressoché ignoto alla letteratura d’arte, il “pittore napolitano” – come si firma – Luigi Di Nicola (not. 1820-1834) è attestato in Calabria, nella provincia di Cosenza, sopra tutto nel santuario del Pettoruto di S. Sosti. Dove ha lasciato, nel 1834, ...

Leggi tutto

Mattia Preti a Siena

Mattia Preti a Siena

Mattia Preti (Taverna 1613 – Malta 1699), noto altrimenti come il Cavalier Calabrese, ha lasciato nella città di Siena tre opere importanti: in tre diversi luoghi sacri, che formano il vessillo della storia, civile e religiosa, della Città del Palio. ...

Leggi tutto

Francesco Cozza nella chiesa di s. Egidio a Montalcino

Francesco Cozza nella chiesa di s. Egidio a Montalcino

Nel 1555, la Repubblica di Siena capitolò, stremata dall’assedio del duca di Firenze Cosimo I de’ Medici. Ed il ceto nobiliare, nel tentativo estremo di mantenere in vita le sorti della Repubblica, riparò a meridione: nella fortezza antica della città di Montalcino

Leggi tutto