E’ un progetto importante per un finanziamento importante. 977 mila euro. È questa la cifra dell’erogazione regionale destinata al progetto di riqualificazione della Marina di Cetraro.
Nonostante ciò, i lavori vanno a rallentatore.
L’assessore ai lavori pubblici, Angelo Aita, ha comunque rassicurato che sono in via di completamento e che «dipendono esclusivamente dalla complessità delle procedure di esproprio».
I ritardi, infatti, sarebbero da imputare alla ristrutturazione complessiva che prevede l’abbattimento di immobili che ostacolano la visione del mare.
Al momento, l’amministrazione comunale sta lavorando al litorale che va dalla zona di Sottocastello al Campo sportivo.








L’assessore Aita aveva ragione! Finalmente sono crollati i muri della vergogna, i garage con cani lasciati in pieno centro in una situazione igienica ai limiti della decenza. Avanti così, ho 62 anni e mai si erano visti a Cetraro tante opere. Il Porto era una latrina, i Cappuccini un garage, palazzo di don Ciro, vuoto e triste, la pescheria una vergogna, la curva i Iuzzarillu un disastro con palazzi cadenti, la marina piena di massi. Oggi è un altro paese. Bravi Bravi Bravi altro che vergogna, le vergone sono altre.
Fate ridere pagliacci!
Dal 2/05 questi commenti e poi….il silenzio
Come vanno i lavori…
Poveri noi “Cetraresi senza residenza” che veniamo nella nostra Cetraro per nostalgie e legami affettivi che dobbiamo viverla nella polvere e nei rumori aspettando tempi migliori che forse non vedremo mai o, se saremo fortunati …da una carrozzella “guidata” da una/o badante.
Per piacere voi che siete informati fateci sapere qualcosa almeno da questo sito che io visito ogni giorno per essere aggiornato.
Grazie
I lavori di ristrutturazione del Borgo, credo che ritarderanno un bel poco,non solo per gli espropri, masopratutto per gli espropri fatti a metà. Il suolo degli eredi Lucibello è stato espropriato per la sola metà, e cioè l’esproprio comprende la striscia che dal strada va verso mare per solo 19 ml. Tutto questo l’ho costatato dal rielevo fatto in contraddittorio (Tecnici del Comune/contro Tecnico degli eredi); ero lì perchè dovevo fare vedere la volumetria del garage dove parcheggio la mia macchina. Gradirei essere smentito.
il problema e’ quali edifici si esproprieranno:sicuramente quelli che non hanno santi in paradiso.Quelli del papa’ dell’assessore,anche abbusivi, si toccheranno…………spero’ di si, ma sara’ difficile se non interviene la magistratura.