• 19 gennaio 2018
Samuele Losardo,

“Resto al Sud”: un’occasione da non perdere

“Resto al Sud”. Così è stata denominata la legge che potrebbe fornire prospettive di lavoro stabile e produttivo, nel nuovo anno, per i giovani delle Regioni meno sviluppate.

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È la Legge n. 123 /2017, che ha previsto un nuovo regime di aiuto economico per incoraggiare la costituzione di nuove imprese nel Mezzogiorno, compresa la nostra Regione. In base al “Regolamento Attuativo” della misura, contenuto nel Decreto n. 174/2017, possono presentare le richieste di agevolazioni soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che siano in possesso, al momento della presentazione della domanda, dei seguenti requisiti: a) che siano residenti nella regione Calabria; b) che non risultino già titolari di attività di impresa, in esercizio dalla data del 21 giugno 2017.

Questi soggetti possono presentare domanda di ammissione alle agevolazioni, purché già risultino costituiti, al momento della presentazione della domanda e, comunque, successivamente alla data del 21 giugno 2017, nelle seguenti forme giuridiche: a) impresa individuale; b) società, ivi incluse le società cooperative. I Beneficiari della misura sono le micro-imprese, le piccole- imprese, le medio-imprese. I Settori previsti dalla Legge sono quelli della Industria, del Turismo, delle Costruzioni, degli Audio-visivi, dei Servizi, dei Trasporti, dell’Energia, della Sanità, della Cultura, della produzione Alimentare. I progetti imprenditoriali possono riguardare, pertanto, la produzione di beni nel settore dell’Artigianato e dell’Industria o la fornitura di Servizi, mentre non è possibile richiedere gli aiuti per l’avvio di attività libero-professionali e del commercio, ad eccezione della vendita dei beni prodotti nell’attività di impresa. Le attività imprenditoriali potranno essere beneficiari di aiuti per una somma complessiva, pari a 50.000 Euro. O di 50.000 Euro per ciascun socio, nel caso in cui l’istanza sia presentata da più soggetti costituiti in forma societaria, fino ad un massimo di 200.000 Euro. Lo stesso finanziamento, previsto a copertura del 100/100 delle spese ammissibili, ‘è articolato nel seguente modo: – al 35%, come contributo a fondo perduto; al 65%, sotto forma di finanziamento bancario, concesso da Istituti di Credito, assistito da un contributo in Conto-interessi erogato dal soggetto Gestore della Legge. Gli interessati potranno presentare le domande di accesso ai finanziamenti a partire dal 15 gennaio 2018, e fino ad esaurimento delle risorse stanziate, unicamente in forma online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia, sul sito www.invitalia.it. Invitalia è il soggetto gestore della misura per conto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, chiamato a valutare i progetti entra 60 giorni dalla data di ricevimento.

Resto a Cetraro”. È quello che vorrei potessero dire tanti giovani della nostra città nell’immediato futuro! Quanti di loro, pur avendo nella mente il desiderio di restare nella propria terra, per la vita, sono costretti a lasciare le famiglie e a cercare altrove il lavoro, perché non in possesso dei capitali necessari per poter avviare un’attività imprenditoriale?

La legge “Resto al Sud” ritiene ammissibile, per questi motivi, le spese per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili, per l’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature, di programmi informatici e per le principali voci di spesa utili all’avvio dell’attività. La misura messa in campo dal Governo si intreccia perfettamente, altresì, con la possibilità di perseguire la giusta valorizzazione delle nostre risorse naturali ed ambientali e di far rinascere le nostre migliori tradizioni di lavoro artigiano, contadino e marinaro, che hanno fatto la storia della nostra città. Favorisce, altresì, la produzione di beni e servizi, riferibili alle potenzialità, ancora inespresse, delle nostre preziose infrastrutture. Tra tutte, il porto turistico. Altri servizi, ancor più, potrebbero essere rivolti all’assistenza domiciliare, e non, di anziani in stato di bisogno e di soggetti portatori di handicap.  Sarei felice se potessi vedere tanti nostri giovani protagonisti, con il loro lavoro, della ripresa e dello sviluppo economico e sociale nella nostra città! Altre giovani generazioni, in un tempo non troppo lontano, hanno dato prova delle loro capacità imprenditoriali e della loro genialità nel campo delle arti, dei mestieri, nella produzione di beni e servizi, rendendola ricca ed attrattiva. Si tratterebbe di raccogliere la loro eredità e di adeguarla ai nostri tempi.

In mancanza di questo fervore giovanile, il futuro della nostra città potrebbe essere, inesorabilmente, compromesso.

 

IL CONSIGLIERE COMUNALE di AREA DEMOCRATICA
SAMUELE LOSARDO

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