“Prosegue senza sosta, nelle acque del Tirreno calabrese, il viaggio di Melissa, la tartaruga verde, liberata in mare, il 2 giugno a Cetraro, dopo essere stata curata per sette mesi, dagli esperti del centro soccorso e recupero tartarughe, dell’Area Marina Protetta ”Capo Rizzuto”.
L’ultimo dato satellitare disponibile segnalava la presenza della ”chelonya midas” nel reggino e più precisamente a sud di Palmi”.
Fonte: ANSA.







Non più di 15 giorni fa, prendendo spunto da un post di Andreoli che definiva il porto l’unico fiore all’occhiello dell’amministrazione, avevo scritto come, invece, a mio parere, il porto fosse stata l’ennesima opportunità mancata per Cetraro. Ridotto com’è ad una “piazza” pronta per qualsiasi manifestazione per soddisfare le varie esigenze di alcuni ed ormai avviato ad un inevitabile degrado.
L’aumento delle tariffe per il posto barca, oltre alla ben nota incapacità gestionale, dimostra quanti danni può provocare una presunzione senza limiti.Indecente!
Fuggi Melissa Fuggi….