La Madonna del Lume di Antonio Granata a S. Lucido • Cetraro In Rete
  • 18 ottobre 2017
Carlo Andreoli,

La Madonna del Lume di Antonio Granata a S. Lucido

Una rara immagine della Vergine Maria è quella che la ritrae nelle vesti di Madre SS. del Lume: rappresentazione di origine gesuitica dovuta alla devozione del sacerdote siciliano Giovanni Antonio Genovesi (1684-1743) che promosse il culto della Madre di Gesù come “Luce del mondo”.

Condividi... Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+

Naso – Museo d’Arte Sacra
Madonna del Lume
(attr. Domenico Provenzani, sec. XVIII, II metà)

Si narra che il Genovesi, nel 1722, richiese ad una nobile e pia donna di Palermo, soggetta ad estasi frequenti, di descrivere in dettaglio l’apparizione della Vergine: così che essa, riprodotta fedelmente, potesse accendere di fede i cuori dei peccatori, illuminando loro la strada della vera vita. Dopo che papa Clemente XII, nel 1738, ebbe autorizzato il culto pubblico di Maria SS. del Lume, fissandone la festività alla seconda domenica di settembre, la sacra immagine della Madonna del Lume – o Madonna della Luce, come è pure detta – prese a diffondersi in Sicilia: rispettando sempre l’iconografia descritta, in maniera canonica, dal padre Genovesi.

Essa contempla una celeste Signora “raggiante di maestà e di bellezza, nel suo sguardo dolce e d’espressione serena da cui spira un’aria di deliziosa grandezza” – per usare le espressioni del mistico spagnolo Veres Acevedo – la quale, coronata da angeli e coperta d’una veste bianca e d’un manto azzurrino, regge nella mano manca un infante Gesù – che riceve da un angelo genuflesso un canestro di cuori – mentre che con la destra sottrae un peccatore dalle fauci d’un mostro che incarna il peccato.

S. Lucido – Chiesa di s. Giovanni Battista – Madre SS. del Lume (Antonio Granata, 1786)

Di questo raro esempio iconografico, troviamo in Calabria un eccellente saggio nella Madre SS. del Lume che il pittore di S. Fili, Antonio Granata (not. 1786-1818), dipinse nel 1786 (L. Bilotto) per la chiesa di s. Giovanni Battista di S. Lucido.

S. Lucido – Chiesa di s. Giovanni Battista – Madre SS. del Lume (Antonio Granata, 1786)

Il dipinto di S. Lucido fa, di fatto, il paio con la Madonna della Luce della chiesa di s. Nicola di Siderno; formando, per quanto è dato di sapere, gli unici due dipinti antichi – in ambito calabrese – di questo tema singolare d’iconografia mariana.

Siderno – Chiesa di s. Nicola
Madonna della Luce
(Ignoto meridionale, sec. XVIII)

Condividi... Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+