Riceviamo e pubblichiamo una comunicazione dell’Associazione Disoccupati Comitato Cetraro.
«Inoltriamo la proposta di partecipazione alla Fiera di San Benedetto 2012 da parte dell’Ass.ne Comitato Disoccupati Cetraro al Comune di Cetraro. La proposta non è stata accettata, come potete verificare dalle immagini sotto riportate.
Nei giorni scorsi si è tenuta l’Assemblea dei Soci per decidere i probabili turni da effettuare nel periodo dal 05/07/2012 all’11/07/2012, dalle 06.00 alle 24.00.
Il Comune di Cetraro, nella persona del Vice Sindaco, ha richiesto 6 persone da impiegare nella gestione del servizio fieristico. Come si evince dagli orari, è impossibile che 6 persone potessero espletare un orario simile. Pertanto, dall’assemblea, si era deciso di aggiungere ulteriori 4 persone sempre al budget proposto dal Comitato.
Questo vuole essere una protesta costruttiva, in quanto ancora una volta la gente realmente bisognosa viene mortificata e lasciata a se stessa dalle Istituzioni.
Il Comitato fa notare che per gli artisti invitati il problema economico non esiste!
Ancora una volta non si ha nessuna risposta positiva, dopo aver avuto con l’Amministrazione vari incontri, anche alla presenza di Sindacati dei lavoratori, dove si impegnava a dare un sostegno».










Credo che la somma chiesta dai disoccupati è alta…
Sei persone a 2400 euri,ma stiamo scherzando??
C e gente che lavora per 400 euro al mese e questi in sei giorni dovevano prendere 400 euro..l
Hanno fatto bene dal comune a non accettare
Al Sig. Pasquale Avolio:
Sicuramente la richiesta dei disoccupati non poteva essere soddisfatta per mancanza di fondi però un analisi preliminare del “sistema economico fiera” poteva essere fatta.
In fase di programmazione si stabiliva la quota da garantire a questo comitato, il quale ha presentato un’istanza, quindi si sapeva in fase di programmazione, bastava solo dargli un po di credito in più.
Credo personalmente che si voglia “apparire” per cui fa più scena un palco con tanti artisti che un comitato che chiede alle istituzioni in po di “aria”.
evidentemente la richiesta dei disoccupati non poteva essere soddisfatta per mancanza di fondi e per una stima al ribasso dei ricavati della fiera. Credo che l’ammnistrazione sarebbe stata felice di soddisfare la loro richiesta.