Le Signorine Lanza …maestre di Scuola… maestre di Vita…
È questo il titolo dell’evento che l’Amministrazione comunale di Cetraro ed il Consiglio Pastorale hanno organizzato per i prossimi 18 e 19 maggio.
Le due giornate partiranno venerdì alle ore 18 con la Santa Messa celebrata nella Parrocchia di San Benedetto Abate e, a seguire, con l’intitolazione della piazzetta Largo La Giorgia.
Alle ore 19, dello stesso giorno, partirà anche la Mostra Fotografica sulle Signorine Lanza presso il Palazzo del Trono.
Il giorno dopo, sabato 19 alle 17.30, presso il Teatro Comunale di Cetraro, il sindaco Giuseppe Aieta scoprirà la targa che intitolerà il teatro a Filippo Lanza.
Un’ora dopo, si darà avvio alla tavola rotonda finalizzata alla divulgazione dell’opera e della figura delle signorine Lanza.
A seguire, l’Associazione Culturale Il sipario metterà in scena la rappresentazione teatrale …maestre di scuola… maestre di Vita…








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Perchè avrebbero dovuto pagare le tasse?Mica si facevano pagare!!
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Perchè?
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E perchè avrebbero dovuto pagare le tasse,mica si facevano pagare.
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E perchè avrebbero dovuto pagare le tasse,mica si facevano pagare
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E perchè avrebbero dovuto pagare le tasse,non si facevano mica pagare.
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E perchè dovevano pagare le tasse,mica si facevano pagare.
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Anonimo, non ti permetto di mettere minimamente in dubbio l’onestà e la onorabilità delle maestre Lanza,neanche per scherzo. Ti posso garantire che da me, come del resto anche dagli altri, non hanno mai preteso neanche una lira. Tutta Cetraro deve essere orgogliosa di Loro.
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Le pagavano le pagavano inoltre hanno sempre fatto scuola dalla mattina alla sera e a titolo gratuito. anonimo ma tu lo chiedi lo scontrino quando vai al bar a bere il caffe?
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…ma le signorine Lanza le pagavano le tasse???
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LE GRANDI CONTRADDIZIONI DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE ANCHE IN CAMPO CULTURALE.
All’indomani delle due giornate di manifestazioni organizzate in favore delle Signorine Lanza, donne e maestre straordinarie che, negli anni 40 e 50 avevano trasformato la loro abitazione in una vera e propria scuola, per le quali, anche se in ritardo, è stato giusto e doveroso averle ricordate ed elogiate per il loro parsimonioso contributo culturale in favore dei Cetraresi, con disappunto devo criticare la scelta della Giunta Comunale in merito all’ABBATTIMENTO della ex Scuola Elementare Donato Faini, per motivi molto futili ed ingiustificabili, anch’essa fonte di cultura e cassaforte di ricordi INESTIMABILI di decine di maestre e di migliaia di alunni. Per chi non lo sapesse, detta scuola che, rappresenta l’unico patrimonio storico-culturale della Marina, è sorta contemporaneamente al “Borgo Marinaro San Marco”, grazie all’operato dei Veneziani negli anni 1911-1912 e successivamente ristrutturata negli anni 50 da Faini.
Pertanto, al fine di evitare un irrimediabile errore, chiedo al Sindaco, di mettere da parte l’orgoglio e l’irruenza che a volte possono essere anche positivi, ma non nello specifico caso, e di valutare non una, due, tre volte, ma centinaia di volte a mente libera e serena, su quello che io ritengo un madornale errore.
“Nel mezzo del camin di nostra vita mi ritrovai davanti la ex Scuola Donato Faini ………”
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Non le pagavano le tasse perchè insegnavano nella loro casa gratuitamente ed hanno continuato a farlo fino alla vecchiaia. Credevano in quello che facevano ed amavano la cultura. Non tutte le loro idee erano condivisibili… oggi!
Per esempio commisero l’errore di donare l’oro alla Patria, nel ventennio ci si credeva , ma oggi… a pensare a quanti -come Anonimo – senza documentarsi ..studiare .. appassionarsi, aprono la bocca a vanvera…… , ma … che delusione di ideali…!!