È questo il bilancio del rogo divampato ieri sera intorno alle 22 a Cetraro paese, nelle vicinanze di Piazza del Popolo.
L’incendio si è verificato nel parcheggio di fronte l’ufficio postale ed ha attirato una folla di curiosi e di gente che, in preda al panico per la propria automobile, ha spostato il mezzo in zone più sicure.
Sull’incendio stanno indagando gli inquirenti. Sulle cause, si ritiene, per il momento, che almeno una delle cinque automobili coinvolte sia stata presa di mira e che le altre siano divampate perché parcheggiate vicino. Tuttavia, non c’è ancora nulla di certo.
Non appena dato l’allarme, sul luogo sono sopraggiunti i pompieri del distaccamento di Paola che hanno domato le fiamme con non poca difficoltà.








U cani muzziche allu strazzatu.chi paga le conseguenze di tutto il paese siamo sempre noi.”La povera gente”.E loro,i grandi,la panna,a loro non interessano i problemi dei cittadini.Sono troppo preoccupati a pensare come fare ancora soldi.
ORMAI A CETRARO REGNA L’ANARCHIA
Ed invece quella sera, ve lo assicuri io che ero presente, gli occhi di Vilma e di Franco suo marito, erano pieni di lacrime e di disperazione, perchè se per qualcuno cambiare una macchina all’anno, o al mese, non è un problema, per loro lo è.
@ Don Ennio”ho parlato per circa due ore …”e quindi?e dopo?e allora?
tu porti una divisa siete voi portate le divise e voi dovete esporvi e non la povera gente comune che non ha nemmeno gli occhi per piangere è facile gridare coraggio e omerta’perchè non c’è lo dai tu il coraggio???ILLUMINACI
è un peccato che accadano questi faatti spiacevoli a cetraro….il nostro è un’ottimo paese…..pero’ invece di andare aventi andiamo indietro….
….poco tempo fa il signor prefetto qua a Cetraro sembrava essere ormai di casa ,come mai non e’stato chiamato per l’ accaduto? Forse perche’i nomi a Cetraro non erano tanto in Alto?….
Venerdì scorso ho parlato per circa due ore con gli organi inquirenti. Prima di parlare a vanvera informatevi… la denuncia non è solo quella delle vetrine mediatiche. Ne ho piene le tasche di persone che sanno indignarsi solo in forma anonima, ma non hanno il coraggio della denuncia… più coraggio e mono omertà
hanno ripulito tutto siete contenti? è rimasto solo un po di nerofumo che fa da contorno a quello che vendono nel mercato.
L. scusami, se mi sono permesso di citarti, ma il “museo della malavita a cielo aperto” era troppo forte per rimanere, come commento solo dell’altro articolo.
Al TG3 Calabria e ad Osvaldo Bevilacqua fategli vedere il museo delle auto bruciate sotto il mercato, o le toglierete, prima che arrivano
L. scrive: 27 aprile 2012 alle 09:41
Bella idea, anzi, il museo delle auto bruciate potrebbe anche costituire un reparto del grande museo della malavita a cielo aperto che è stato e continua ad essere questo paese.
è sempre la solita storia, quando ad essere fatto oggetto di attentato è qualche consigliere comunale, si scatena la solidarietà di tutti, partiti, organi di stampa, autorità ecc., quando invece dei poveri cristi vedono andare in fumo la propria autovettura, solo perchè parcheggiata vicino a quella che doveva bruciare, tutti tacciono
Pasquale Avolio, Carlo Costarella, Don Ennio Stamile, battete un colpo se ci siete
mi piace il fatto che: l’innagurazione del tempio della massoneria a Cetraro suciti una valanga di commenti, soprattutto da parte della crema intellettuale civile e religiosa di questo paese, mentre un atto così grave, che ha messo in pericolo un’intera collettività nel centro stesso del paese, passa nella completa indifferenza da parte di quelli cosi’ detti impegnati nel sociale.
Complimenti!
La soluzione: fuggire al Nord, e poi da lì prendere un treno per andare via dall’Italia.
un paese di …. con gente di …. ci vorrebbe la gogna
vrigogna…..siamo nel 2012 e ancora accadono queste cose!!!!
é un paese di……..
Caro sig. Sindaco,
dopo il rogo di auto, di ieri sera , nel parcheggio coperto, come la mettiamo con la videosorveglianza, quesito che si ripropone spesso nel nostro paese , visto che non passa giorno, o notte, che non si verifichi qualche atto vandalico o delinquenziale ai danni dei cittadini; ma questa volta si è passato ogni limite, non si può più stare alla finestra ad spettare che ci scappa il morto, e ieri sera molti hanno rischiato grosso per salvare dalle fiamme la loro autovettura.
Un Cittadino esasperato che sta pensando seriamente, come tanti d’altronde, che la soluzione migliore sia quella di andar via da questo paese, dove la pratica più in voga è quella dello struzzo, infilare la testa nella sabbia per non vedere.
Ed intanto si continua a lustrare la vetrina Cetraro (musei , esposizioni, manifestazioni, parlamento europeo, festival , RAI 3 ecc. ecc.)