Questo articolo è stato letto 814 volte.



Leggi anche



18 risposte per “Cetraro: cinque autovetture in fiamme”

  1. anonimo scrive:

    U cani muzziche allu strazzatu.chi paga le conseguenze di tutto il paese siamo sempre noi.”La povera gente”.E loro,i grandi,la panna,a loro non interessano i problemi dei cittadini.Sono troppo preoccupati a pensare come fare ancora soldi.

  2. Anonimo scrive:

    ORMAI A CETRARO REGNA L’ANARCHIA

  3. Antonio Pepe scrive:

    Ed invece quella sera, ve lo assicuri io che ero presente, gli occhi di Vilma e di Franco suo marito, erano pieni di lacrime e di disperazione, perchè se per qualcuno cambiare una macchina all’anno, o al mese, non è un problema, per loro lo è.

  4. MARCOANTONIO scrive:

    @ Don Ennio”ho parlato per circa due ore …”e quindi?e dopo?e allora?
    tu porti una divisa siete voi portate le divise e voi dovete esporvi e non la povera gente comune che non ha nemmeno gli occhi per piangere è facile gridare coraggio e omerta’perchè non c’è lo dai tu il coraggio???ILLUMINACI

  5. Anonimo scrive:

    è un peccato che accadano questi faatti spiacevoli a cetraro….il nostro è un’ottimo paese…..pero’ invece di andare aventi andiamo indietro….

  6. toto' scrive:

    ….poco tempo fa il signor prefetto qua a Cetraro sembrava essere ormai di casa ,come mai non e’stato chiamato per l’ accaduto? Forse perche’i nomi a Cetraro non erano tanto in Alto?….

  7. don Ennio Stamile scrive:

    Venerdì scorso ho parlato per circa due ore con gli organi inquirenti. Prima di parlare a vanvera informatevi… la denuncia non è solo quella delle vetrine mediatiche. Ne ho piene le tasche di persone che sanno indignarsi solo in forma anonima, ma non hanno il coraggio della denuncia… più coraggio e mono omertà

  8. Anonimo scrive:

    hanno ripulito tutto siete contenti? è rimasto solo un po di nerofumo che fa da contorno a quello che vendono nel mercato.

  9. Antonio P. scrive:

    L. scusami, se mi sono permesso di citarti, ma il “museo della malavita a cielo aperto” era troppo forte per rimanere, come commento solo dell’altro articolo.

  10. Antonio P. scrive:

    Al TG3 Calabria e ad Osvaldo Bevilacqua fategli vedere il museo delle auto bruciate sotto il mercato, o le toglierete, prima che arrivano

    L. scrive: 27 aprile 2012 alle 09:41
    Bella idea, anzi, il museo delle auto bruciate potrebbe anche costituire un reparto del grande museo della malavita a cielo aperto che è stato e continua ad essere questo paese.

  11. Anonimo scrive:

    è sempre la solita storia, quando ad essere fatto oggetto di attentato è qualche consigliere comunale, si scatena la solidarietà di tutti, partiti, organi di stampa, autorità ecc., quando invece dei poveri cristi vedono andare in fumo la propria autovettura, solo perchè parcheggiata vicino a quella che doveva bruciare, tutti tacciono

  12. Anonimo scrive:

    Pasquale Avolio, Carlo Costarella, Don Ennio Stamile, battete un colpo se ci siete

  13. Carmine Giovannelli scrive:

    mi piace il fatto che: l’innagurazione del tempio della massoneria a Cetraro suciti una valanga di commenti, soprattutto da parte della crema intellettuale civile e religiosa di questo paese, mentre un atto così grave, che ha messo in pericolo un’intera collettività nel centro stesso del paese, passa nella completa indifferenza da parte di quelli cosi’ detti impegnati nel sociale.
    Complimenti!

  14. P. scrive:

    La soluzione: fuggire al Nord, e poi da lì prendere un treno per andare via dall’Italia.

  15. L. scrive:

    un paese di …. con gente di …. ci vorrebbe la gogna

  16. Anonimo scrive:

    vrigogna…..siamo nel 2012 e ancora accadono queste cose!!!!

  17. Anonimo scrive:

    é un paese di……..

  18. Giuseppe D.F. scrive:

    Caro sig. Sindaco,
    dopo il rogo di auto, di ieri sera , nel parcheggio coperto, come la mettiamo con la videosorveglianza, quesito che si ripropone spesso nel nostro paese , visto che non passa giorno, o notte, che non si verifichi qualche atto vandalico o delinquenziale ai danni dei cittadini; ma questa volta si è passato ogni limite, non si può più stare alla finestra ad spettare che ci scappa il morto, e ieri sera molti hanno rischiato grosso per salvare dalle fiamme la loro autovettura.
    Un Cittadino esasperato che sta pensando seriamente, come tanti d’altronde, che la soluzione migliore sia quella di andar via da questo paese, dove la pratica più in voga è quella dello struzzo, infilare la testa nella sabbia per non vedere.
    Ed intanto si continua a lustrare la vetrina Cetraro (musei , esposizioni, manifestazioni, parlamento europeo, festival , RAI 3 ecc. ecc.)

*******************************************************************************************************
N.B. I commenti saranno visibili a tutti gli utenti nel giro di pochi minuti.
Per maggiori dettagli consultate la
Policy di Cetraro In Rete
*******************************************************************************************************

;