«Il Certamen ricorda un esempio di vita» • Cetraro In Rete
  • 17 ottobre 2017
Francesco Forestiero,

«Il Certamen ricorda un esempio di vita»

Sono parole dell’onorevole Federica Roccisano, scritte a commento della VI edizione del Certamen Latinum Citrariense, la gara di latino dedicata alla memoria del prof. Ennio Losardo

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Si è svolta sabato scorso, nell’aula magna dell’Istituto Silvio Lopiano di Cetraro, la premiazione della sesta edizione del Certamen Latinum Citrariense, la competizione di latino organizzata dallo stesso Istituto, con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Cetraro e il patrocinio dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione Calabria, dedicata al compianto Prof. Ennio Losardo.

Una competizione, tenutasi questanno nei giorni 12 e 13 maggio, giunta alla sesta edizione e riservata agli studenti iscritti alle classi penultime e ultime dei Licei Classici nazionali ed esteri che, quest’anno, si è concentrata su Ovidio e le Metamorfosi.

L’obiettivo della gara è, infatti, quello di rivitalizzare lo studio del latino, di sensibilizzare gli studenti a cogliere gli insegnamenti ancora attuali che i classici testimoniano e di fondere l’humanitas degli antichi e la consapevolezza critica dell’oggi.

 

I nomi dei vincitori

Il primo posto è stato assegnato a Martina Leonetti, del Liceo Classico Telesio di Cosenza. Al secondo e terzo posto, invece, si sono classificate, rispettivamente, Rita La Marca e Giulia Napolitano, entrambe del Liceo Classico Gioacchino da Fiore di Rende.

 

Le istituzioni presenti

Per l’occasione erano presenti: il dirigente scolastico, prof. Graziano Di Pasqua; il sindaco di Cetraro, prof. Angelo Aita; l’assessore alla pubblica istruzione della Regione Calabria, onorevole Federica Roccisano; il presidente della commissione bilancio della Regione Calabria, onorevole Giuseppe Aieta; il parroco della chiesa di San Pietro Apostolo (delegato di S.E. Don Leonardo Bonanno), Don Luigi Gazzaneo; il presidente del Certamen Latinum Citrariense, prof. Leopoldo Conforti; il dirigente scolastico, in veste di esperto esterno del Certamen, prof. Vincenzo Ferraro; il referente di Libera, Don Ennio Stamile.

Ed erano presenti, altresì, la dottoressa Caterina Fantuzzi, dirigente scolastico del Liceo Classico di Sulmona (città natale di Ovidio) e la dottoressa Alessandra Vella, assessore della stessa città.

Parole di elogio sono state spese in favore di tutti i ragazzi che si sono cimentati nella gara e per tutto il corpo docente che si è occupato dell’organizzazione pratica del Certamen. In particolare per le prof.sse Aieta, Borrelli, Gallo e Garritano.

Qualche foto della seconda giornata

Il commento dell’On. Roccisano

«La conoscenza rende liberi – ha commentato successivamente onorevole Federica Roccisano –. L’idea del ricordo e della trasmissione della conoscenza delle nostre radici tra le generazioni mi piace e mi convince molto. Oggi, come da sei anni a questa parte, a Cetraro, il Certamen ricorda un esempio di vita, il professore Losardo. Quest’oggi presenti per la prima volta anche una delegazione di studenti di Sulmona, città di nascita di Ovidio: è la testimonianza concreta che la nostra regione non conosce confini e costruisce ponti culturali con l’Italia intera. #CalabriaPositiva».

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