Il sindaco di Cetraro, Giuseppe Aieta, con una nota pubblicata oggi su Facebook, ripercorre gli ultimi eventi e gli ultimi fatti di Cetraro, parlando dei progetti e dei provvedimenti dell’amministrazione comunale: si va dal Certamen Latinum, dedicato alla memoria di Ennio Losardo, alla manifestazione La Calabria che funziona, svoltasi a Bruxelles, e dalla riqualificazione del Borgo San Marco all’arrivo del Mantello di San Francesco di Paola.
Ecco la nota. Buona lettura
“Tenterò di essere estremamente rapido per cui sarò costretto a scrivere a volo d’uccello per non tediarvi oltremodo. Bene, cominciamo!
Si è tenuto nei giorni scorsi il Certamen Latinum dedicato alla memoria di Ennio Losardo. Un successo strepitoso ed una buona prassi amministrativa che ha visto la virtuosa collaborazione tra i Licei e l’Amministrazione comunale. Una organizzazione ineccepibile fornita ai nostri ospiti dai docenti e dagli studenti del “Silvio Lopiano” coordinati dalla esperienza del Dirigente Scolastico, Giorgio Clarizio. Tra i vincitori di questa prima edizione compare una scuola di Grosseto presente con docenti e studenti. L’evento è stato finanziato dalla Provincia di Cosenza. Bene così, Ennio lo meritava!
Siamo stati a Bruxelles alla manifestazione “La Calabria che funziona” insieme ad alcuni Comuni calabresi. Dico subito, per evitare che i soliti noti alimentino sospetti, che la nostra permanenza non è costata neanche 1 euro al Comune, così come capita ogni volta che ci trasferiamo a Roma, Catanzaro o Cosenza. Dal 2005 nel bilancio comunale, infatti, sono state soppresse le voci che riguardano i compensi per missioni e trasferte degli amministratori. E’ stata una bella esperienza perché la nostra città è stata al centro di un dibattito che ha coinvolto diverse esperienze amministrative. Insomma, abbiamo avvertito l’orgoglio di essere cetraresi allorquando abbiamo potuto esporre la filosofia che sta alla base delle opere per le quali abbiamo ricevuto questo riconoscimento: Porto, Teatro, Museo Archeologico.
Proprio per queste opere la città è ormai entrata negli interessi di TV nazionali: nei mesi scorsi Linea Blu, TV 2000 Borghi D’Italia, Rai 3 Settimanale Cultura e, per il 19 Maggio, ore 17, Rai 2, Sereno Variabile di Osvaldo Bevilacqua.
Non saremmo onesti, però, se non dicessimo che ci sono fatti consumati da balordi che non amano questa città e che la oltraggiano con atti delinquenziali quali quelli che si sono consumati in questi mesi. Don Ennio, Franco Pascarelli, Ivan Quercia sono solo alcuni dei cittadini colpiti da atti inqualificabili per i quali, siamo certi, arriverà la risposta delle forze dell’ordine verso cui conserviamo immutata stima e fiducia.
Così come non ci piace che vi siano cittadini che continuano a non osservare le regole sul deposito dei rifiuti. Fino ad oggi abbiamo elevato circa 30 multe e proseguiremo senza sosta a scovare chi rende brutta la città. La novità sorprendente è che i cittadini cominciano ad indignarsi e a segnalarci nomi e cognomi di chi è contro la civiltà. Avremmo preferito che questo servizio fosse stato recepito da tutti come un servizio reso alla bellezza. Ma così non è! Bisogna resistere e non farsi vincere dalla rassegnazione, ci riusciremo, ne sono certo.
Borgo San Marco, Chiesa e fantomatico ecomostro stanno occupando le cronache di questi giorni. Sul primo daremo risposte a breve perché contrariamente a chi ha alimentato biechi sospetti nei mesi scorsi abbatteremo scuola, capannone e muro in via Libertà per restituire il mare al vecchio Borgo. Sulla Chiesa, in occasione della presentazione del libro del Preside Luigi Leporini, ho avuto l’occasione per fare chiarezza e descrivere i fatti per come si sono svolti. Li riassumo: a marzo 2010 ci pervenne un decreto di 750.000 euro destinati alla nuova Chiesa. Qualche mese dopo, la nuova Giunta Regionale, decise di rimodulare quel piano e di inserire la Chiesa San Marco tra le opere da realizzare ma solo in un secondo tempo. Il nuovo Vescovo sollecitò l’opera e gli fu garantito un nuovo decreto di finanziamento che stiamo aspettando. Questi sono i fatti e noi abbiamo il dovere di avere fiducia. Ecomostro: nei giorni scorsi abbiamo approvato un progetto preliminare in linea tecnica che punta ad allargare l’offerta turistica della marina. In sostanza avremo due poli turistico-commerciali rappresentati uno dalla vecchia maglia urbana del Borgo con i suoi negozi e i suoi bar, e l’altro dall’asse viario di via Libertà che con il suo lungomare dovrà integrarsi con il Borgo senza correre il rischio dell’isolamento. Per far ciò abbiamo pensato di dare sostegno alle attività commerciali già presenti inserendo tipologie nuove che, obiettivamente, mancano in tutta la marina. L’ecomostro di cui si parla non è altro che una struttura a sostegno proprio delle attività turistiche. Per andare alle misure che pare abbiano creato ansia, posso tranquillamente dire che la figura che appare nel progetto preliminare è solo un modo per indicare un’idea. Per questo si chiama preliminare! Ho già spiegato ai cittadini che abitano in quella zona che non è nostra intenzione costruire barriere per peggiorare un quartiere già compromesso da altri ecomostri presenti. Lì noi abbattiamo ma, al tempo stesso, non rinunciamo a progettare strutture leggere e non invasive di sostegno all’occupazione preservando gli aspetti paesaggistici e utilizzando cubature già esistenti. Anzi, proprio quelle cubature, come il rudere, saranno utilizzate in forme basse e aggraziate. Per essere più chiari: quando saremo pronti discuteremo con i cittadini, ma nessuno si illuda di perseguire interessi particolari. Non saremmo giusti ed onesti con chi ha costruito strutture nuove che a breve – per perseguire interessi collettivi – saranno abbattute. Altro chiarimento: il parco giochi davanti il Blu Notte non sparirà per far posto ad un parcheggio, saremmo dei folli! Vi è di più: sarà costruito un nuovo parco giochi sul mare proprio vicino il rudere in via Libertà. Ma questo, rispetto al vero progetto che sarà eseguito a breve, che è il progetto San Marco, è una idea progettuale che ha bisogno anche di capitali privati, per cui di là da venire. Per adesso godiamoci un sogno che a breve sarà realizzato con la riqualificazione del Borgo, il resto lo vedremo insieme, come ho sempre fatto in questi anni, pronto a tornare sui miei passi se è il caso. Solo gli imbecilli si innamorano follemente delle proprie idee senza metterle in discussione e a confronto con quelle altrui! Ed io vorrei evitare di apparire un imbecille!
Dopo l’estate partiremo anche con la riqualificazione del centro urbano. Sarà pavimentata tutta via Luigi De Seta, sarà realizzato il secondo parcheggio sotto il mercato, sarà allargato il bivio che porta a S.Francesco. Inoltre stiamo appaltando l’asfalto di tutta la strada che costeggia il Fiume Aron per un importo di 200.000 euro. Sarà un’opera straordinaria per chi abita in campagna.
Il porto è già al completo ed il museo è molto frequentato da scuole e visitatori.
Questi sono i grandi progetti, poi, però, mancano provvedimenti ordinari. La manutenzione delle strade, soprattutto nelle contrade, il decoro urbano. Questo dipende da chi non paga le tasse ed io mi arrabbio leggendo i nomi di chi potrebbe pagarle e non le paga facendo, magari, anche il moralista. Ma parafrasando Cicerone, fino a quando costoro abuseranno della nostra pazienza? Uno spot del Ministero delle Finanze recita che chi evade è un balordo. Io aggiungo che è doppiamente balordo avendone la possibilità economica. E’ un’offesa verso chi non riesce a pagare neanche le bollette della luce e ci chiede aiuto. Aiuto che non possiamo corrispondere a causa delle esigue risorse finanziarie. Quest’ultima parte forse è un po’ volgare, mi scuserete, ma certi nomi mi fanno arrabbiare perché vorrei tanto esporli al pubblico ludibrio, ma la legge non lo consente. Ma arriverà il momento che saremo costretti a farlo!
Il 2 maggio ho presenziato all’accensione della lampada votiva al Santuario di S. Francesco di Paola. Il giorno dopo, il prodigioso Mantello del Santo, come ogni anno, ha attraversato il mare partendo dal Porto di Cetraro per giungere sulle spiagge di Paola. Forse noi calabresi dovremmo rileggere la storia di questo gigante di carità che non temeva i potenti, non amava il denaro e rifiutava il compromesso morale. Che aveva, semplicemente, un amore sconfinato per umili ed oppressi. E che si arrabbiava di fronte alle ingiustizie.
Un abbraccio
Giuseppe”








Punteggio 0
Per tutti quelli che invidiano il Sindaco e non dormono la notte dalla rabbia per i suoi successi voglio dire: FINALMENTE I MURI DELLA VERGOGNA SONO CADUTI. VIA LIBERTA’ LIBERA DAVVERO. E ADESSO PASSIAMO AVANTI. GRANDE SINDACO!
Punteggio 0
…ci tengo a precisare che la mia famiglia e la nostra contrada ha appoggiato il sindaco per ben due volte;il nostro voto ha voluto significare la fiducia che avevamo riposto in lui.Adesso non so se questa fiducia potrà essere più rinnovata,visto i risultati.Ancora ha un pò di tempo per rimediare,spero tanto che ci riesca…Non vorrei che si pensi che mi dispiace per i lavori fatti al porto o altri,perchè sono stai fatti per migliorare l’immagine di Cetraro,ma io penso che bisogna curare anche l’animo dei cetraresi, oltre la facciata che appare!
Punteggio 0
come al solito se ne dicono tante,sia da una parte che dall’altra.Il sindaco,quando è stato eletto,aveva dato l’impressione che sarebbe stato quello giusto,e devo dire che molte cose le ha curate con una discreta competenza.Nel tempo però,si è lasciato prendere la mano e ha voluto fare più di quanto si poteva e adesso non riesce più a controllare tutto con lo stesso rigore.Forse dovuto al fatto che l’esperienza da sindaco si riesce ad acquisirla con gli anni,gli errori che si fanno servono a formare,ma in questo caso c’è il problema che gli errori pesano sui cittadini in tanti modi,specialmente di questi tempi,con questa crisi generale.Poi,io personalmente,ho un richiamo da fare al nostro sindaco e cioè fargli notare che non deve mettere in buona luce solo il porto ed il centro,ci sono molte contrade dove non c’è nessuna urbanizzazione e dobbiamo convivere tutti i giorni con disagi veramente da medio evo.La nostra voce si perde sempre nel vento,ci sentiamo fare sempre promesse che non trovano mai un riscontro tangibile.Essendo anche noi cittadini come quelli che vivono in centro,pretendiamo di avere lo stesso riguardo.Per questo non mi sembra giusto che il sindaco dica che chi non paga le tasse è un balordo,perche certi balordi sono quelli che non accettano di essere cittadini buoni solo per pagare le tasse ,senza avere i servizi che gli spettano.Con questo chiudo e faccio gli auguri al nostro sindaco,che possa riflettere sulle mie parole e cominciare a prendere in considerazione anche quelle persone che non vanno più da lui a chiedere niente,perchè umiliate dal fatto stesso di dover chiedere ciò che invece gli è dovuto.
Punteggio 0
Mundus transit et concupiscentia eius
Punteggio 0
Tu intanto c potresi dare lezioni private.
Punteggio 0
Si ca pu u sinnacu fa lavurà chilli ca moranu i fami.povari fissi. Svegiatevi……………
Punteggio 0
io non ho studiato come te che hai avuto i soldi per studiare. ma non fa niente l’importante sono onesta’ anche con la povertà. voglio lavorare e voglio il centro commerciale mentre tu vuoi vedere il mare
Punteggio 0
L’idea di destinare il ” rudere” nei pressi di P.za Libertà ad un museo del mare mi sembra più che nobile e buona. Per un centro commerciale si potrebbe riprendere l’idea della vecchia Faini.
Vi è anche una considerazione tecnica da prendere in considerazione in merito ad una costruzione in riva al mare e confinante con il costruendo lungomare: la difesa così come in costruzione di certo non garantisce che qualsiasi struttura non sia inondata da spruzzi e salsedine…se non anche da onde dirette.Mi riferisco a fantasiosi centri commerciali, parco giochi od altro. Quanto è esistente …esisteva anche quando il mare era a 200 m…e quindi pazienza…ma costruirci qualcosa di nuovo mi sembra piuttosto azzardato ( e si butteranno soldi).
Un cittadino del Borgo
Punteggio 0
Vi ricordo che i commenti offensivi verranno rimossi. Grazie a tutti
Punteggio 0
potresti essere anche un po’piu’elegante ma uno che scrive anno senza H hanno voce del verbo avere ci vuole la mutina
HANNO verbo avere si scrive con la mutina
ANNO senza la H è un periodo di tempo es.
loro HANNO visto un nuovo ANNO”. Con la “H” è verbo avere (loro AVERE visto…) senza “H” significa “anno” inteso come periodo di tempo
Punteggio 0
sindacoooooo, crea lavoro, fai centri commerciali, fottiti di difendere la vista a mare di pochi che anno la pancia piena. Altro che martiri questi su vurdi e sinni fricanu di diuni
Punteggio 0
La demolizione della Scuola Elementare D. Faini è un atto sacrilego che cozza contro ogni buon senso, senza contare che si verrà a distruggere un edificio che dovrebbe essere considerato “bene culturale” per tutta la storia che esso racchiude. Quante maestre e maestri, nonché generazioni intere di scolari, passarono tra quei banchi! Quell’edificio è il simbolo di un’era che, grazie agli imprenditori Faini, ha segnato l’inizio della industrializzazione per una città che, grazie ad essi, ha visto i primi salari e i primi occupati stipendiati i quali, con i loro guadagni, diedero impulso e spinta a tante altre attività, vitalizzando l’indotto,in un paese che faceva la fame all’ombra del latifondismo. Evidentemente la memoria di Faini, pur sempre un benefattore al pari dei veneziani, vuole essere cancellata definitivamente, così come fecero negli anni di piombo della contestazione anti-padronale al grido di “fuori Faini!” i seguaci di quei movimenti politici di ben nota colorazione…
“SIC TRANSIT GLORIA MUNDI”
Punteggio 0
Chiar.mo Antonio Pepe
hai ragione,ma presi dalla rabbia forse abbiamo un po’tutti alzato i toni dimenticando di complimentarci con gli amministratori e gestori del sito e del forum.
Ma forse questo è anche dovuto al fatto di veder ogni giorno cose ingiuste nel nostro amato paese
E’possibile che tante menti dotte non abbiano pensato di fare al vecchio rudere di via liberta’un Museo del Mare?
Cetaro che ha vantato uno dei piu’importanti cantieri nautici “nella praja”
Cetraro che ha vantato i migliori Maestri d’Ascia
Cetraro non deve avere un Museo del Mare,ma deve avere un negozio di zucchero e caffe’ giustamente c’è ne mancano di supermercati
Quale migliore Location del vecchio rudere di via liberta’?
E’ il mare il richiamo più forte di Cetraro
Punteggio 0
buongiorno
vorremmo fare una proposta a riguardo del Rudere di via liberta’: convertiamo la struttura in un bel MUSEO DEL MARE .
Cetraro come tutti i cetaresi doc sapranno vanta antichissime tradizioni di pesca e navigazione quidi potremmo costruire il nostro MUSEO DEL MARE e dare il giusto e meritato spazio al MARE invece di dedicargli un piccolo angolo outlet al museo dei Brettii o Bruzi dove è stato immischiato il sacro al profano infatti tutti sappiamo che la tradizione letteraria concorda nell’identificare i Bruzi come pastori non come pescatori e navigatori.
E la pastorizia poco lega con la pesca se non per baratto ma poi li si va sul commercio e non vogliamo mercanteggiare e a tal proposito Cetraro potrebbe avere la sua meritata attrazione con un Museo del Mare che non con un negozio per vendere zucchero e caffè
Quale migliore Location se non il vecchio rudere di via Liberta’ per costruire un MUSEO DEL MARE?Con stima i MARTIRI VIA LIBERTA’
Punteggio 0
La demolizione della Scuola Elementare D. Faini è un atto sacrilego che cozza contro ogni buon senso, senza contare che si verrà a distruggere un edificio che dovrebbe essere considerato “bene culturale” per tutta la storia che esso racchiude. Quante maestre e maestri, nonché generazioni intere di scolari, passarono tra quei banchi! Quell’edificio è il simbolo di un’era che, grazie agli imprenditori Faini, ha segnato l’inizio della industrializzazione per una città che, grazie ad essi, ha visto i primi salari e i primi occupati stipendiati i quali, con i loro guadagni, diedero impulso e spinta a tante altre attività, vitalizzando l’indotto,in un paese che faceva la fame all’ombra del latifondismo. Evidentemente la memoria di Faini, pur sempre un benefattore al pari dei veneziani, vuole essere cancellata definitivamente, così come fecero negli anni di piombo della contestazione anti-padronale al grido di “fuori Faini!” i seguaci di quei movimenti politici di ben nota colorazione…
“SIC TRANSIT GLORIA MUNDI”
Punteggio 0
e tu le palle cel’hai? fallo tu per lui, a te qualcosa avrà pur dato per vedere calunnie anche dove non ce ne sono.
Punteggio 0
caro Marco non c’è motivo di allarmarsi per un confronto democratico;
se si dovesse arrivare alle denuncie poi si ride veramente,sai quante fogne vengono”SCOPERCHIATE”
a proposito delle cubature che il sindaco e la nostra amministrazione manterrebero inalterate per la costruzione del centro commerciale mi auguro che le stesse non siano la sommatoria di tutti gli edifici che verranno abbattuti per costruirne una sola con diversa destinazione d’uso nell’area identificata dal progetto
a tal proposito si spiega il progetto stesso che prevede un edificio lungo 45 mt e alto 10 mt
Punteggio 0
caro sindaco se hai le palle denuncia alla polizia postale chi ti calunnia non è possibile che delusi e frustrati parlino così. fallo per tutti quelli che vogliono vivere nella civiltà e nella correttezza. cosa non gli hai fatto a questi, cosa ti hanno chiesto che non gli hai potuto dare. denunciali, smascherali, e poi ridiamo. sono sicuro che dietro ogni nome di chi scrive c’è una sola persona
Punteggio 0
mettiamo in conto anche l’altra macchina bruciata due giorni fa al porto
Punteggio 0
i balordi, poi come li chiama lui, non sono tali, sarebbero ben presto isolati dalla collettività, questi sono la nuova manovalanza della mafia, sono gli emergenti, i rampanti,
e per questo molto più pericolosi, è facile farli passare per delinquentelli comuni, a chi conviene?
Punteggio 0
, si riferisce sempre agli episodi accaduti a Don Ennio, Franco Pascarelli, Ivan Quercia;
Punteggio 0
come volevasi dimostrare, quando il signor sinadaco parla di gente che oltraggia il paese con atti vandalici e delinquenziali, si riferisce sempre a Don Ennio, Franco Pascarelli, Ivan Quercia;
ma chi svolge un ruolo pubblico, queste cose deve anche metterle in conto, ma la gente comune, i Cetraresi onesti, che si alzano la mattina e trovano, quando va bene, gomme bucate, specchi rotti, solchi tracciati con chiodi sulla vernice delle auto e quando va male, l’auto completanente bruciata; questa persone, che sono la maggior parte dei suoi concittadini, caro il mio sig. Sindaco, aspettano da lei una risposta, aspettano di sapere perchè nò alle telecamere nei luoghi pubblici, un deterrente importante ed in uso ormai dappertutto, perchè si all’omertà, proprio delle autorità di questo paese, che conoscono bene, gli autori di questi gesti, ma che si guardano bene dal farli a chi di dovere, e generalizzano, sull’omertà della popolazione. Resto sempre del parere, che chi fa il sindaco in paesi come il nostro, e non va in giro con la scorta, vuol dire che non fa paura a chi dovrebbe.
Punteggio 0
avevamo scommesso che non avreste mai reagito a qualche futile provocazione!!
invece no! lo avete fatto è come!
lo avete fatto nel modo piu’eclatante!
questo ci rassicura e ci contenta perchè ormai siamo sicuri che fra il Sindaco e la popolazione Cetrarese non vi è piu’alcuna sinergia i Cetraresi ormai vi odiano e non vi sopportano piu’e gridano VATTENE!
VATTENE dal nostro amato Cetraro
VATTENE perchè hai permesso lo SCEMPIO della ex falegnameria dietro la chiesa e tu sapevi tutto
VATTENE perchè hai dato lavoro a chi non ne aveva bisogno
VATTENE perchè ti sei preso gioco delle frazioni di Cetraro
VATTENE perche’stai pensando solo alla tua carriera
VATTENE perche’stai facendo gli interessi delle solite famiglie del paese
VATTENE!
Punteggio 0
Egr. Sig. Sindaco,ho letto con molta attenzione la sua informativa a riguardo della riqualificazione della Marina e mi preme fare alcune osservazioni. Apprendo con stupore quello che lei esprime a riguardo dell’ecomostro, struttura leggera conforme a le moderne regole paesagistiche,rispettando le CUBATURE GIA’ESISTENTI ,ma allora mi chiedo era il caso programmare una progettazione , sebene in via preliminare, che non combacia con quanto da lei espresso.Nel contempo voglio porre l’accento sulla questione giardinetti ” Blunotte ” ed una eventuale conversione degli stessi in parcheggi , Riporto una sua frase ” saremmo dei folli ……”, la domanda nasce spontanea : con quale sinergia di intendi si opera presso i Vostri uffici visto che è ormai da diverso tempo che il suo assessore ai lavori publici paventa questa vergognosa ipotesi.Caro Sig. Sindaco le chiedo dove inizia la follia di uno o dove finisce la bugia dell’altro,credo che prima di esprimere qualsiasi concetto a riguardo delle future opere publiche che dovranno sorgere nella nostra città si faccia chiarezza fra di voi amministratori senza poi lamentarsi se nei cittadini si “alimentano biechi sospetti ” La Rigrazio e Le auguro buon lavoro Carmine Perri
Punteggio 0
Volevo fare i miei complimenti a Vol d’uccello per il nuovo inno cetrarese!
Punteggio 0
Carissimo Totò,sono pienamente d’accordo con te.Questi amministratori chiamano balordi i cittadini che non pagano le tasse,bisogna vedere se è questa la realtà,perchè per quando riguarda i diportisti loro affermano che non pagano,ma io so per certo che tutti quelli che hanno le barche hanno pagato la quota annuale.Allora se nessuno paga la spazzatura,nessuno paga l’acqua,sul porto nessuno paga,ciò vuol dire che i sevizi non sono efficienti.Io credo che questi amministratori,invece di far intervenire la rai per mostrargli quello che fa comodo a loro,potrebbero portarli a fare un giro nel centro storico,al cimitero,perchè per la sporcizia e il cattivo odore non ci si può proprio avvicinare.
Punteggio 0
riporto a commento quanto commentato sulla bacheca del Sindaco
Caro Sindaco sono, veramente contento, che sei tornato a scrivere sulla tua rubrica” Parliamone”, la trovo interessante, sopratutto perchè in essa ci sono anche delle risposte per me. A me le risposte interessano molto, perchè diversamente, mi sentirei inutile e, quasi mortificato, considerando che tutto quello che dico non serve, o quanto meno non interessa a nessuno. Scrivi spesso, credo che le tue risposte sono doverose e sempre interessanti. Grazie.
Un abbraccio anche da parte mia, certamente cittadino un pò scomodo per le sue continue critiche, che non mi stanco mai di dire, a mio modesto avviso costruttive e dirette al bene comune. Per il problema chiesa io resto sempre della mia opinione, e mi auguro di essere a breve smentito con la notizia di un cospicuo finanziamento da parte della Regione; per quanto riguarda gli epiteti dati ai cittadini morosi, ripeto il mio pensiero “io da in un consiglio comunale, non mi sarei mai sognato di chiamare gli evasori delinquenti e balordi.
Volevo continuare le mie osservazioni, ma distrattamente ho premuto invio e si sono interrotte. Continuo brevemente: per quanto riguarda il famoso eco-mostro, io mi sono preoccupato di quello che si dice in giro ed anche del progetto che non mi pare di modeste dimensioni ed è in ogni caso, sempre una cementificazione a ridosso del mare. Si sono spesi soldi per espropriare delle aree per creare nuovi spazi, ed ora sento parlare di costruzioni di centri commeciali, anche se progettati solo in linea tecnica. Noi della Marina di Cetraro siamo interessati ad un confronto sereno in merito. Colgo l’occasione per ringraziare, di cuore, il Sindaco e l’amministrazione comunale per quanto di buono han fatto, e vorrei pregare entrambi a non buttare a mare quello che di buono avete fatto. Con umile osservanza . Pasquale Avolio cittadino scomodo, ma solo per amore del paese che mi ospita sin dal lontano 1954. Grazie .
Punteggio 0
…E’ proprio il caso di dire :”Guarda un po’da che pulpito viene la predica”.Penso che il primo calabrese che dovrebbe rileggere la storia di questo Gigante di carita’(che non sei nemmeno degno di nominare) sia proprio tu caro sindaco!Vabbe’ che e’ ben risaputo che chi predica bene razzola male….E poi a proposito dei balordi che non pagano le tasse ,ti chiedo come definiresti invece le persone che danno lavoro a chi non ne ha di bisogno lasciando per la strada gente che non puo’nemmeno mangiare e giovani allo sbaraglio?….Io li definisco infami,tu?
Punteggio 0
…Ma guarda un po’questo Marco!Fara’ anche lui parte della “Combriccola del blasco”!!!!
Punteggio 0
sono d’accordo con l’anonimo delle 18:19,partiamo con le denuce, così scoperchiamo il calderone una volta per tutte
Punteggio 0
sono d’accordo con l’anonimo delle 18:19,partiamo con le denuce, così scoperchiamo il calderone una volta per tutte
Punteggio 0
sono d’accordo con l’anonimo delle 18:19, partiamo con le denunce, così scoperchiamo il calderone, una volta per tutte.
Punteggio 0
E’giusto dire quello che si vuole nei commenti agli articoli, o agli interventi degli amministratori, ma una cosa non bisogna dimenticare: abbiamo lo strumento per farlo, e lo dobbiamo a questi ragazzi intraprendenti, che hanno ideato e realizzato questa bella pagina online, e che con zelo ed abnegazione mandano avanti senza sosta. Diamogli una mano tutti, anche solo moderando i toni del dibattito, che spesso travalicano lo spirito civile e democratico per il quale il giornale, è certamente stato creato. Facciamo in modo che questa lodevole iniziativa possa crescere e svilupparsi, per il bene del nostro paese.
Un affettuoso saluto a tutti.
Punteggio 0
Buonasera,
ho letto la nota del Sindaco sulla riqualificazione del Borgo San Marco e non ho potuto fare a meno di commentarla.
Premetto che il progetto di riqualificazione non mi appare un granchè, anzi, anche se questa è soltanto una modesta opinione personale senza alcuna pretesa per le scarse nozioni tecniche in materia. Certamente però appare chiaro a tutti la grande illusione che ha sponsorizzato il progetto, ossia la possibilità di potere scrutare il mare dalla Piazza S.Marco che perderà invece ogni identità strutturale e storica apprestandosi a diventare una lunga “fiumara” utilizzata a parcheggio. Considerato poi che si vuole realizzare questa bruttura con lo scellerato abbattimento della ex Scuola Elementare Donato Faini, allora è davvero troppo! Si abbatte, infatti, un immobile di proprietà comunale depauperando il patrimonio immobiliare dello stesso ente. Ma anche il patrimonio storico e culturale del paese verrebbe impoverito con un gesto che sarebbe oltraggioso della memoria storica nonchè offensivo della memoria di un benefattore che a suo tempo donò l’immobile in cui tanti cittadini di Cetraro si sono formati.Senza considerare che oggi l’immobile in questione ospita gli uffici del Giudice di Pace che sono già a rischio chiusura e che senz’altro lo sarebbero ancora di più! Vale davvero la pena? esiste una giusta proporzione nel progetto che ci si appresta a realizzare?! Riflettiamo, forse si capirà quale sia realmente la strada giusta per creare un vantaggio VERO PER TUTTI senza spreco di denaro in tempi in cui non ce n’è proprio bisogno.
Per concludere, mi sembra esagerato il timore espresso dal Sindaco di potere essere ingiusto e disonesto nei confronti di chi ha costruito strutture nuove che verranno demolite per perseguire interessi collettivi. Infatti, senza volere ripercorrere tutta la storia che ha attraversato l’espropio dell’area in questione che è ormai ben nota a tutti, alla luce delle vicende giudiziarie scaturitene e ad oggi concluse, si può forse ben dire che si è evitato che le casse comunali venissero depredate. Inoltre, ritengo che a questo punto, se proprio deve essere(!),tutti gli espropriati dovrebbero ricevere uguale trattamento, e non mi riferisco agli indennizzi, ma alla possibilità dell’ipotetico sfruttuamento dell’area di Via Libertà che dovrebbe essere consentito a tutti in proporzione della propria quota, anche se resta sempre la speranza che quello che il sindaco stesso definisce ecomostro non venga mai realizzato,.
Saluti
Punteggio 0
Caro Giuseppe,stai attento, in quanto con l’operazione sulla riqualificazione Borgo San Marco, ti stai lasciando trascinare in un baratro dal tuo assessore Aita che, per come ben sai, insieme al cugino progettista tra l’altro fratello del padre del consigliere Quercia-Caldiero, ha costituito il “CERCHIO MAGICO”, e stà tirando la volata per abbattere il capannone coperto da amianto, accollando tale esosa spesa (distruzione del tetto in eternit)sui cittadini cetraresi. Quello che dispiace è che in tutta questa “camurria” ne fa le spese la ex scuola elementare che per numerose generazioni ancora oggi costituisce una risorsa infinita di ricordi nostalgici. Mentre a parere di molti basterebbe abbattere solo il campanile creando uno sbocco omogeneo al mare, ristrutturando la chiesa esistente, ed investendo la restante somma tutta sul lungomare. LA CRICCA E’ STATA SMASCHERATA.